Gelsomina, categoria juniores, comincia a boxare grazie all’influenza del padre e del fratello. Il primo, costretto a smettere per alcuni problemi, passa il sogno alla figlia che si sente investita di una grande responsabilità: coltivare il sogno del genitore e arrivare dove lui non ha potuto.
“Dopo aver iniziato, il sogno di mio padre è diventato anche il mio".
Come è stata affrontanta la tua scelta dall’ambiente che ti circonda?
“ La mamma non è affatto preoccupata e anzi, insieme a mio padre mi spinge ad andare in palestra”.
“Gli amici inzialmente non volevano crederci, ho un viso molto delicato e non pensavano fossi capace di combattere su un ring, ma si sono dovuti ricredere ed ora sono felici per me”.
La presenza in palestra di altre ragazze e dell’amica Veronica, l’aiutano a vivere con serenità questa scelta sportiva. A soli 17 anni, Gelsominina ha già un “record” di tutto rispetto: 10 incontri vinti ed uno solo perso.
Il futuro non comprende solo la boxe, però, per quanto questa al momento sia la cosa più importante: “
Studio all’istituto d’arte ed una volta finito mi piacerebbe frequentare l’Accademia delle Belle Arti. Continuerò anche a boxare per quanto per il momento non penso ad una scelta professionistica”. Fra gli impegni del prossimi mesi, il Dual Match che coinvolgerà nei prossimi giorni tutta la squadra nazionale in suolo francese e probabilmente il
torneo di San Pietroburgo che, pur essendo stato annullato per le colleghe più “anziane”, sarà probabilemente una realtà per Gelsomina e le sue coetanee.
Veronica Annunziata , cadetta , categoria 60 kg, frequenta la stessa palestra dell’amica.
Figlia e “sorella” d’arte, anche lei si è avvinata alla boxe grazie all’influenza positiva della famiglia.
“Sono entrata in palestra per guardare mio fratello -racconta
- poi ho cominciato e più che andavo avanti più mi piaceva. Adesso, tutti i giorni, non vedo l’ora di allenarmi.”
Aggiunge: “Ho cominciato a 10 anni, quindi per i primi quattro anni ho fatto solo allenamenti. Una volta raggiunti i 14 anni ho affrontato il mio primo match. Il mio record attuale è di 2 vittorie ed una sconfitta”.
Tra gli impegni futuri, anche
Veronica seguirà la Nazionale in Francia. Non è ancora sicura di poter combattere, ma sicuramente affronterà gli stages di allenamento.
“Ho una gran voglia di combattere – ci rivela- ma non si trovano facilmente ragazze della mia età pronte a farlo. Sto aspettando e sono più desiderosa io che siano pronte che loro”.
Ci dimostra, poi, grande maturità parlando dei suoi studi. Veronica, infatti, frequenta il Liceo Scientifico e vorrebbe proseguire gli studi alla facoltà di Scienze Motorie.
“Così quando un giorno non potrò più combattere, mi sarà possibile insegnare”
“Per ora comunque non penso al professionismo. E’ una scelta che dipende dal momento credo. Quello che vorrei però è più maturità e piu rispetto per il nostro lavoro. Mi piacerebbe che un giorno la boxe femminile fosse vista come una disciplina al pari di quella maschile e non inferiore".
E quello che ci auguriamo anche noi e siamo sicuri che, con elementi di questo tipo, la boxe femminile farà passi da gigante.